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Borgomanero centro antiviolenza scuole

BORGOMANERO- 29-06-2022-- Gli studenti delle scuole coinvolti nell’ultimo progetto del Centro Antiviolenza di Borgomanero per affrontare il tema delle pari opportunità.

Gli incontri guidati dalla dottoressa Giulia Visentin, hanno coinvolto gli studenti delle scuole medie di primo grado dei comuni di Arona, Varallo Pombia, Borgo Ticino e Gozzano, offrendo la possibilità di interrogarsi su argomenti seri e significativi, come quello del pregiudizio e degli stereotipi di genere.

Necessario cominciare ad affrontare tali tematiche già tra i banchi di scuola, in un'età dove la mentalità può facilmente cambiare e diventa fondamentale inviare questo messaggio all’età di dodici anni, perché rimane l’unico modo per poter modificare le generazioni future rendendole tolleranti.

Gli incontri si sono strutturati su una prima parte di ascolto e apprendimento di aspetti come riconoscere che sia donne che uomini hanno le stesse potenzialità e qualità, per poi mettere in campo i propri pensieri con una parte più interattiva tramite discussioni di gruppo e giochi formativi.
Le classi e anche i professori si sono dimostrati partecipativi e coraggiosi nell'esprimere la propria opinione in merito a temi per i quali la maggior parte preferisce tacere, lasciandosi andare e condividendo momenti di difficoltà non per forza inerenti alla violenza di genere ma più incentrati alla preadolescenza e al significato di vivere la scuola nel 2022.

Ma alla fine dei laboratori i ragazzi hanno lasciato una affermazione provocatoria: “però sono sempre le mamme a fare la spesa, lavare i piatti e a curare i figli”.

Questi laboratori sono stati sponsorizzati anche grazie all'associazione Banca del tempo di Oleggio che per sensibilizzare riguardo la violenza sulle donne ha realizzato coperte all’uncinetto, le quali sono state vendute e il ricavato è stato utilizzato per strutturare il progetto e gli incontri. Ora questa associazione si sta occupando di realizzare nuove coperte per coprire l’intero campanile di Oleggio, in modo tale da dare più visibilità possibile all’associazione e alle problematiche che affronta.

 

Questo articolo è stato scritto da Emma, una studentessa presso il Liceo Classico del Don Bosco di Borgomanero che quest’estate fa volontariato presso il Centro Antiviolenza di Borgomanero.