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messias gozzano

GOZZANO – 25-11-2021 – “Mi sembri anche troppo umile per quello che hai fatto questa sera, per il tuo percorso. Due anni fa giocavi allo stadio D’Albertas di Gozzano, questa sera decisivo al Wanda Metropolitano. Hai lavorato come fattorino possiamo dire che è la tua consegna più importante quella di questa sera?” Questa la domanda rivolta dall’inviato di Amazon Prime a Junior Messias dopo la vittoria del Milan sull’Atletico Madrid in Champions grazie a un suo gol.

E l’ex centrocampista offensivo dei rossoblù cusiani, con cui ha conquistato un successo nel campionato di Serie D e l’anno successivo la salvezza in C ha risposto senza scomporsi: “L’umiltà dev’essere sempre costante, non puoi cambiare mai. Non ti puoi abbattere con le critiche e neanche esaltarti coi complimenti. Devi continuare col giusto equilibrio. Dedico questo gol prima alla mia famiglia e a miei amici e soprattutto a chi ha creduto in me e mi ha consentito di arrivare fin qui. Non c’è bisogno di fare nomi. Loro lo sanno.” Tra queste persone c’è sicuramente più di un gozzanese. A partire dai dirigenti del Gozzano della stagione 2017/18 che lo vollero fortemente in squadra prelevandolo dal Chieri con cui aveva vinto la Coppa Italia Serie D la stagione precedente e dove era approdato dall’Eccellenza vinta nel 2015/16 col Casale di Ezio Rossi che lo aveva pescato nei tornei dell’UISP di Torino dove giocava la sera per divertimento dopo aver lavorato di giorno come fattorino per un negozio di elettrodomestici.

In molti a Gozzano si ricordano di Messias come un ragazzo schivo, che stava sempre al suo posto e senza mai un atteggiamento appena sopra le righe, e tutti hanno continuato a seguire la sua carriera, le due stagioni a Crotone, con un campionato di B vinto e poi i gol in Serie A e l’approdo al Milan, fino a ieri sera. E il giocatore con qualcuno di loro è ancora in contatto. “Veniva spesso nel mio esercizio commerciale in centro – ci racconta Luca Tonelli, titolare di un'edicola in centro  – sempre gentile e disponibile. Gli facevamo qualche piccolo favore, come ad esempio da recapito postale per i pacchi. L’anno scorso ci ha mandato una maglia del Crotone autografata con dedica a mia moglie e a me, quella che ha usato a Reggio Emilia contro il Sassuolo. E’ un ragazzo davvero umile, tra l’altro molto religioso. Gli ho scritto un messaggio ieri sera coi complimenti da parte di tutta Gozzano. Se posso raccontare un aneddoto una volta siamo stati insieme in pizzeria ad Omegna dove risiedo e ricordo di aver detto al titolare del locale di fare una foto perché lui sarebbe diventato un campione… ” (FAB)

 

Nella foto, la maglia regalata da Messias ai titolari dell'edicola del centro