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Assa sede

NOVARA- 21-07-2021-- L’assemblea ordinaria di Assa ha approvato il Bilancio al 31/12/2020, nell’anno della pandemia l’azienda ha migliorato il proprio risultato di esercizio. Aumentati gli investimenti per la formazione e per l’ampliamento e manutenzione del parco mezzi. In crescita anche i costi in particolari quelli imposti dalle nuove regole dettate dalla gestione dell’emergenza sanitaria.

 

I dati del bilancio fotografano un’azienda che nonostante l’anno della pandemia ha saputo migliorare non solo il risultato d’esercizio (38.639 euro contro i 23.466 euro del 2019) in virtù da un lato dell’aumento del valore della produzione per 187 mila euro e dall’altro del contenimento dei costi per le attività del core business (a fronte di un aumento degli stessi per far fronte all’emergenza pandemica) ma anche quasi tutti i più importanti indici di bilancio.  Ciò è ancora più di rilievo poiché il bilancio 2020 contiene le dovute prudenze necessarie alla luce dello sforzo aziendale per perseguire il rinnovamento di mezzi e servizi, sempre più necessario nel mutato contesto in cui si trova a operare.

Nell’analisi delle poste più significative dei ricavi la partita più consistente è quella dei servizi istituzionali (raccolta e igiene urbana) per 10 milioni 662 mila euro (10.738 il dato del 2019), seguita da quella relativa alla valorizzazione della raccolta differenziata per 1 milione 296 mila euro (1.258 nel 2019), dai servizi commerciali, 727 mila euro (840 mila euro nel 2019),dalla gestione del verde e delle aree ludiche, per 668 mila euro (395 mila euro nel 2019 senza la gestione delle aree ludiche) , dal servizio neve e gelo per 251 mila euro (192 mila euro nel 2019).

Per quanto riguarda i costi, ancorché in lieve aumento in valore assoluto, rispetto al 2019 (+2,5%) si evidenzia che, per quanto riguarda i beni, nel 2020 sono stati sostenuti interventi per far fronte alla pandemia da Covid 19 per euro 202 mila, che il costo del carburante è passato da 482 mila euro del 2019 a 436 mila euro del 2020, i ricambi per mezzi che sono passati da 334 mila euro del 2019 a 284 mila euro del 2020 (frutto della scelta della linea del just in time nella gestione del magazzino), i costi della manutenzione del verde passati da 33 mila euro a 132 mila euro in virtù dell’internalizzazione di alcuni servizi prima esternalizzati. 

Per quanto riguarda i servizi le voci più significative sono relative alle assicurazioni che sono passate da 226 mila euro del 2019 a 217 mila del 2020, agli oneri finanziari sono passati da 141 mila euro del 2019 a 81 del 2020, alle spese per la formazione passate da 19 mila euro del 2019 a 31 mila euro del 2020 alla manutenzione mezzi passati da 552 del 2019 a 605 del 2020. 

Nel 2020 si è rispettato il programma del poderoso piano degli investimenti della Società volto a rinnovare il parco mezzi; si è sono acquistati 5 veicoli elettrici per lo spazzamento, 10 autocarri con vasca, 3 autocarri per le attività di igiene urbana, 2 mini compattatori per i servizi di raccolta e, infine, si è noleggiata una spazzatrice.

La gestione dell’emergenza Covid ha determinato un incremento cospicuo dei costi per la salute e sicurezza.

“Come sempre, la freddezza dei numeri - ha dichiarato il presidente di Assa S.p.A. Yari Negri - non evidenzia il nostro vero valore aggiunto, ovvero la professionalità e la competenza che i nostri collaboratori apportano in più campi, dalla raccolta al decoro, dalla manutenzione del verde allo spazzamento, professionalità e competenza che permettono ad un’Azienda complessa come questa di raggiungere i risultati positivi tradotti in bilancio”.