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NOVARA - 23-05-2022 -- Una nuova e importante iniziativa è sostenuta grazie al Fondo Emergenza Ucraina costituito in Fondazione Comunità Novarese onlus. AIL (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma onlus) sezione locale di Novara ha infatti scelto di collaborare con l'Ospedale “Maggiore della Carità” di Novara e, in particolare, con la Struttura Complessa a Direzione Universitaria diretta dal prof. Gianluca Gaidano, aderendo al programma della Lymphoma Coalition per l'accoglienza di pazienti ematologici ucraini bisognosi di cure per leucemie o linfomi.

Nello specifico, sono stati accolti nel reparto di ematologia sei pazienti oncologici ucraini con situazioni compromesse e complesse ma con speranze di miglioramento.
I pazienti sono giunti a Novara il 4 maggio, accompagnati da caregivers e familiari (in tutto cinque fra cui una bambina di 11 anni). Mentre i pazienti sono stati, immediatamente, ricoverati nella struttura di Ematologia, AIL Novara ha organizzato la permanenza degli accompagnatori.
AIL Novara si è, quindi, premurata di fornire loro beni di prima necessità e carnet di biglietti per il bus, un PC per permettere alla bimba di seguire le lezioni in DAD in contatto con l'Ucraina e di pagare loro l’affitto per uno dei due appartamenti in cui sono ospitati (di proprietà della Cooperativa Gerico via Ansaldi 4, Novara) mentre un secondo appartamento è stato messo a disposizione gratuitamente dalla Parrocchia della Bicocca. Presso le stesse unità abitative trovano posto anche i pazienti che, man mano, vengono dimessi e che proseguono, però, le terapie in DH usufruendo del servizio di trasporto di AIL.

Fondazione Comunità Novarese onlus sceglie di intervenire, attraverso le risorse del Fondo Emergenza Ucraina, e mette a disposizione 7.000 euro per coprire le spese di affitto per circa 10 mesi; tempo che si stima utile per terminare le cure.