1

App Store Play Store

violence against women 4209778 640

BORGOMANERO- 26-11-2020-- Si concluderà sabato 28 novembre

il ciclo di incontri di approfondimento, sulla tematica della violenza verso le donne, che avrà come ospite Filomena Rosiello, psicoterapeuta della casa delle donne di Milano. Nell’incontro parlerà di paure, contraddizioni e stereotipi nella donna vittima di violenza. L’incontro sarà visibile dalle 15 sulla pagina Facebook del Centro antiviolenza area nord novarese.

Il centro antiviolenza ricorda la propria presenza sul territorio, anche con gli sportelli di Arona, Marano Ticino, San Maurizio d'Opaglio e Borgomanero; sempre attivi anche in questo periodo, in cui non è sempre possibile organizzare appuntamenti. Al telefono e di persona restano presenti operatrici, legali e psicologa.

Filomena Rosiello de La casa delle donne di Milano: psicoterapeuta e analista junghiana. Iscritta all’ordine degli psicologi e degli psicoterapeuti della Regione Lombardia. Specializzata in Arteterapia, Sandplay Therapy (terapia con il gioco della sabbia) e Danzamovimentoterapia. Esperta in rielaborazione del trauma. Segretaria e componente del direttivo della Casa delle Donne di Milano. Co-responsabile dello Sportello aiuto donna Municipio 5 del Comune di Milano rivolto alle donne che subiscono maltrattamento e abusi. Co-autrice del testo “Libere di Scegliere” edito da Franco Angeli. Si occupa anche delle tematiche della donna legate al mondo del lavoro e in particolare della differenza di genere nella gestione dello stress e della leadership femminile.

Gli incontri sono organizzati da Irene SC impresa sociale e l’associazione Mamre ONLUS e sono inseriti tra le azioni del progetto “Donne per le Donne” sostenuto dalla Fondazione Comunità Novarese onlus. Il progetto, per cui stiamo ancora raccogliendo donazioni, prevede la possibilità di dare rifugio alle donne che vogliono allontanarsi dalla loro casa. Potete aiutarci donando IBAN IT63 T0760110100000018205146 a favore della Fondazione Comunità Novarese onlus indicando nella causale “Donne per le Donne”.