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TORINO - 16-10-2020 -- Cambiano le regole

e i protocolli sanitari nella gestione del Covid-19 a scuola. Seguendo le indicazioni del governo, il Piemonte ha varato norme più rigide per il controllo dell’epidemia tra i banchi. In attesa che siano disponibili i test antigenici rapidi (i risultati, partendo dai tamponi prelevati da naso e bocca, si hanno in 15 minuti), grazie ai quali la quarantena potrà scendere da 14 a 10 giorni, il protocollo annunciato oggi prevede blocchi selettivi.

Se finora, in caso di positività di uno studente o di personale scolastico, l’Asl indagava tra i contatti stretti, posti in isolamento fiduciario, con tamponi molecolari di verifica dopo 4-5 giorni, ora si procederà con la quarantena automatica della classe per 14 giorni e con la conseguente sorveglianza sanitaria. Esauriti i 14 giorni, se non vi saranno stati sintomi, lo studente potrà tornare in classe senza tampone. Diversamente verrà effettuato su richiesta del medico di famiglia.

Questi sono i protocolli in caso di contagio. Se avviene a scuola e riguarda uno studente, sia lui, sia tutti i compagni, iniziano la quarantena di 14 giorni con sorveglianza passiva (si sta tutti a casa). Anche i conviventi finiscono monitorati, finché, dopo 4-7 giorni (il periodo di incubazione del virus), sono sottoposti a tampone. Se è negativo, non ci sono sintomi della malattia e l’abitazione permette di evitare la convivenza stretta, si può fare la sorveglianza attiva, cioè compiere il tragitto casa-lavoro e viceversa. I conviventi degli altri studenti in isolamento non subiscono restrizioni a meno che non mostrino sintomi del Covid-19: in questo caso si procede con il tampone. Per quanto riguarda i “prof”, vanno subito in quarantena. Poi l’Asl, valutando anche gli eventuali sintomi, stabilisce se sono “contatti stretti” dello studente infetto, oppure “contatti sporadici”. I primi sono bloccati in casa 14 giorni; i secondi subiscono la stessa trafila dei conviventi: tampone dopo 4-7 giorni.

Se il contagio dello studente si riscontra 48 ore dopo l’ultima presenza a scuola, allora le verifiche sono più blande: quarantena solo per lui e per i conviventi con tampone di controllo nei 4-7 giorni.

L’operatore scolastico che dovesse accusare il Covid-19 in istituto non manderà automaticamente i suoi studenti (o i colleghi) in quarantena. Si valuterà se le misure di prevenzione sono state rispettate. In caso affermativo la classe sarà libera. Diversamente, classificati come contatti stretti, gli studenti andranno in quarantena.

Dall’inizio della scuola (14 settembre) all’11 ottobre i positivi in età scolare, rispetto alla totalità dei contagi del periodo, in Piemonte sono stati circa il 20%: 2,3% nella fascia 0-2 anni, 2% 0-5, 4,7% 6-10, 3,7% 11-13, 7,7% 14-18 anni. I positivi tra gli operatori scolastici sono stati 226.