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treno bici copia

MILANO - 08-08-2020 -- Fiab, Federazione Italiana

Ambiente Bicicletta, commenta la decisione di Trenord di ripristinare la possibilità di trasportare le bici a bordo dei teni, solo su alcune linee.

"Dopo avere ricevuto una valanga di pareri contrari dagli amministratori locali, dalle associazioni degli albergatori, dalle aziende di promozione turistica nonché dalle associazioni dei ciclisti, Trenord ha reso pubblico un elenco del tutto insufficiente di treni "permessi" al servizio treno+bici - si legge in una nota diffusa -  FIAB, Federazione Italiana Ambiente Bicicletta denuncia il fatto che, nonostante Trenord dichiari di aver riammesso il servizio su 700 corse, i treni regionali da e per il capoluogo milanese non sono in elenco al 95%, con moltissime direttrici su cui in tutta la giornata non vi è alcuna corsa disponibile. Ad esempio: nessuna possibilità sulla Milano-Varese S5 o sulla Milano Novara S6. Questa non è certo la soluzione: né nell'immediato, né nel lungo periodo. Nell'immediato occorre fare una valutazione seria, partendo dal presupposto che in generale il servizio treno+bici è ammesso, salvo escluderne specifiche corse dove il numero di viaggiatori è molto elevato e il divieto si giustifica. In tal modo si individueranno razionalmente molte corse con treno+bici su tutte le direttrici, specie nel fine settimana. Purtroppo, finora è stato fatto l'esatto contrario".
Per Fiab, le cose principali sono: più spazi per le bici sui treni, senza toglierli ai viaggiatori; un sistema efficiente e snello di prenotazione per i gruppi;  un forte impulso alla diffusione delle infrastrutture di stazione;  una normativa chiara, personale viaggiante (e non) informato e coerente.