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NOVARA - 22-05-2020 -- Parrucchieri ed estetisti

potranno tenere aperte le proprie attività la domenica e i festivi (anche infrasettimanali), mentre i locali di somministrazione alimenti e bevande, da domani, sabato 23 maggio a giovedì 28 maggio, dovranno chiudere al massimo entro le ore 24.
Con due ordinanza firmate dal sindaco di Novara, Alessandro Canelli, si stabiliscono deroghe e limitazioni agli orari delle suddette attività.


“Dopo due mesi e mezzo di chiusura – spiega  Canelli – diamo la possibilità ai parrucchieri e agli estetisti di prolungare le giornate di apertura, consentendo l’attività anche la domenica e nei giorni festivi. Le regole di sicurezza imposte a livello centrale impongono condizioni di lavoro molto diverse rispetto a prima del lockdown: possibilità di accesso per un numero molto limitato di clienti nello stesso momento, prenotazioni e conseguente allungamento dei tempi. Riteniamo dunque sia corretto derogare rispetto agli orari precedenti, visto che le condizioni sono notevolmente cambiate, dando l’opportunità ai titolari stessi di lavorare anche nei giorni festivi, sempre nel rispetto dei limiti e delle norme previste dai contratti dei loro eventuali dipendenti”.


Da domani, riapriranno anche bar e ristoranti, come previsto dalle disposizioni del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “In questo caso – prosegue Canelli - abbiamo deciso di dare un orario oltre il quale non sarà possibile tenere aperta la propria attività, concordandolo con gli operatori stessi del settore. L’obiettivo è quello di verificare le condizioni di sicurezza, evitando assembramenti e situazioni fuori controllo come quelle che, purtroppo, abbiamo visto ai telegiornali in altre regioni dove questo tipo di attività è già partita nei giorni scorsi. A tal proposito, invito tutti, da domani, ad utilizzare il buon senso: l’emergenza non è ancora finita. E’ vero che c’è meno pressione sugli ospedali e sui numeri, ma occorre comunque tenere alta la guardia. Dopo il 28 maggio – conclude il sindaco - valuteremo la situazione e decideremo come proseguire”.