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NOVARA - 14-12-2019 - E' sostanzialmente stabile

l'andamento delle esportazioni novaresi nei primi nove mesi dell’anno: tra gennaio e settembre di quest'anno, infatti,  le vendite all’estero dei prodotti made in Novara hanno superato complessivamente i 3,8 miliardi di euro, registrando una variazione annua pari a -0,2%.
Sul fronte dell’import il Novarese registra un calo del -3,6% nel periodo gennaio-settembre 2019, attestandosi, in termini di valore delle merci, a 2 miliardi di euro. Il saldo della bilancia commerciale si mantiene dunque positivo, superando 1,7 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
La variazione delle esportazioni vede Novara collocarsi al terzo posto nella classifica delle province piemontesi, dopo Vercelli e Cuneo, unici territori in crescita a livello regionale. Il risultato novarese, improntato alla stabilità, appare dunque più favorevole della media piemontese, che complessivamente registra un calo del -2,9%, e meno sostenuta di quella nazionale, pari al +2,5%. La lettura dei dati relativi al saldo commerciale tra export ed import restituisce inoltre un saldo positivo e in lieve crescita rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2018».
Il risultato è dovuto principalmente dall’andamento delle vendite oltre confine dei prodotti manifatturieri, che rappresentano la quasi totalità delle esportazioni provinciali, con risultati eterogenei per i diversi comparti.

Per quanto riguarda i mercati di sbocco, l’Unione Europea si conferma la principale destinazione delle merci novaresi, con una quota pari al 63% dell’export. La performance dei mercati comunitari appare positiva e più favorevole della media provinciale, registrando una crescita delle esportazioni del +0,5%.