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    assistenza anziani

    MOMO – 18-11-2019 – Prosegue normalmente

    l’attività nella residenza per anziani Sereni Orizzonti di Momo. L’azienda con un comunicato stampa precisa che “nessuna irregolarità è stata riscontrata dalle verifiche Asl e non è mai stata interrotta la normale attività nella struttura di Momo, così come nelle altre 79 Rsa distribuite in Italia, Spagna e Germania”. Questo dopo che una vicenda giudiziaria ha recentemente visti coinvolti il vertice, nonché alcuni manager e funzionari dell’azienda, leader nel settore della costruzione e gestione di residenze per anziani.

    “Resta inalterata la solidità economico-finanziaria dell’intero gruppo, che quest’anno supererà i 200 milioni di fatturato – prosegue il comunicato - Lo sanno bene tutti gli oltre 3mila dipendenti, che non nutrono alcuna preoccupazione sul mantenimento del proprio posto di lavoro e tantomeno sulla corresponsione puntuale del proprio stipendio. Lo hanno capito anche i familiari dei circa 5.600 ospiti, nessuno dei quali ha infatti deciso di ritirare i propri cari da tali strutture”. 

    I vertici di Sereni Orizzonti sono stati rinnovati lo scorso 3 novembre: alla guida della holding è stato nominato come amministratore unico Simone Bressan mentre la Spa operativa ha adesso come presidente il socio fondatore Giorgio Zucchini, che ha assunto anche le deleghe alla riorganizzazione aziendale. "Uno dei suoi primi impegni sarà infatti l’analisi puntuale delle singole strutture e il rapido superamento di eventuali criticità che dovessero emergere per quanto riguarda la manutenzione degli edifici, l’inquadramento del personale oppure i livelli di qualità nell’assistenza agli ospiti" precisa il comunicato.

    “Per quanto riguarda la RSA di Momo, negli ultimi sei mesi l’attività fisiologica di controllo da parte degli organi pubblici preposti non ha evidenziato alcuna irregolarità – continua il comunicato - Lo scorso 14 maggio un’ispezione della ASL di Novara ha determinato soltanto la prescrizione di alcune piccole manutenzioni della struttura nonché la segnalazione del mancato funzionamento di alcuni ripetitori luminosi di allarme (questioni che sono state poi tutte risolte nel giro di qualche giorno). Nella stessa occasione sono state richieste informazioni più dettagliate su turni e personale ed è stato comunque accertato il pieno rispetto della normativa sull’erogazione delle ore di assistenza. Lo scorso 8 agosto la stessa ASL ha richiesto e ottenuto un incremento delle ore per la sanificazione di locali, attrezzature e refettori. Infine lo scorso 30 ottobre l’Ispettorato territoriale del lavoro di Novara-Verbania ha richiesto alla direzione della RSA una serie di documenti che saranno consegnati entro la prima settimana di dicembre”.