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Novara Palazzo Bellini sede Banca Popolare

NOVARA – 14-03-2019 - Sabato 23 e

domenica 24 marzo tornano, come di consueto, le Giornate FAI di Primavera durante le quali in tutta Italia vengono aperti e illustrati al pubblico luoghi culturali noti e meno noti. Come di consueto il racconto sarà affidato alle giovani voci degli Apprendisti Ciceroni, ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado

Per l’edizione 2019 la Delegazione FAI di Novara ha deciso di dedicare le Giornate di Primavera a due diverse tematiche, richiamate dal titolo “Fiumi di... inchiostro. Storia dell’editoria e della grafica”, ovvero quella dell’acqua, elemento caratterizzante il territorio novarese, e quella della stampa, a ricordo dell’importante tradizione tipografica della città di Novara, attestata fin dal XVI secolo.

Nel capoluogo novarese saranno tre i beni protagonisti: Palazzo Bellini (via Negroni, 12), l’Archivio di Stato (ingresso da corso Cavallotti) e il palazzo attuale sede dell’Ordine degli Architetti di Novara (via degli Avogadro, 5). Per tutti i luoghi gli orari di apertura saranno dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30. A Palazzo Bellini si svolgeranno visite guidate al palazzo e verrà allestita un’esposizione delle pubblicazioni di prestigio realizzate nel corso degli anni dalla Banca Popolare. All’Archivio di Stato si svolgeranno visite guidate e presso la sala “Giuseppe Amelio” verrà allestita una piccola esposizione del patrimonio custodito dall’ente e si terrà un laboratorio didattico dedicato alla storia della stampa e della legatura libraria a cura del prof. Alfredo Ghidelli. Sabato 23 marzo, alle ore 16:00, si terrà inoltre una conferenza a cura dello storico Giorgio Dell’Oro.

Il tema dell’acqua è protagonista nei paesi della Bassa novarese inseriti all’interno dell’itinerario “Luoghi d’acqua” a cura dell’I.C. di Biandrate. A Biandrate si potranno visitare la torre dell’acquedotto, il cavo Silva e l’antica chiesa di San Colombano. A Ponzana, frazione di Casalino, si potrà ammirare il piccolo oratorio di San Martino e si visiterà il cavo Ladro. A Pisnengo, frazione di Casalvolone, verrà aperta la chiesa di Santa Maria Assunta e si visiterà la Roggia Busca. Ad essere visitabile in località Novarello, comune di Granozzo con Monticello, sarà il Mulino Baraggia. A Cesto, frazione di San Pietro Mosezzo, verranno illustrate le notizie storiche relative al piccolo borgo agricolo, alla roggia Mora e alla chiesa dei Santi Quirico e Giulitta. Infine a Vicolungo verrà aperto il Castello e verrà illustrata la roggia Molinara. In ciascun bene verranno esposti i lavori realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Biandrate, Cameriano, Casalvolone, Granozzo, San Pietro Mosezzo e Vicolungo sul tema dell’acqua.

Nel territorio delle colline novaresi le aperture si concentrano invece nel piccolo borgo di Briona. Ad aprire saranno il Castello, la Chiesa parrocchiale, l’oratorio di San Bernardo e la chiesa di Sant’Alessandro al cimitero.

Procedendo verso nord le aperture interesseranno i paesi di Borgoticino, centro di origine medievale appartenuto alla famiglia Borromeo dal Quattrocento sino al Settecento, e di Varallo Pombia, dove in epoca preistorica, era presente la civiltà golasecchiana. Infine, nel territorio tra i due laghi le aperture riguarderanno Castelletto sopra Ticino, la cui origine può essere fatta risalire all’età del Bronzo, e Armeno, la cui chiesa dedicata a Santa Maria Assunta è una delle più importanti testimonianze romaniche del nostro territorio.

In data venerdì 22 marzo, alle ore 15:30, presso il cortile del complesso monumentale del Broletto di Novara si terrà lo spettacolo “Pagine”, cui prenderanno parte i bambini e i ragazzi dell’I.C. Cronilde Musso, scuola primaria statale De Amicis di Romentino, dell’I.C. Margherita Hack, scuola primaria statale Ferrandi di Novara e dei centri diurni per disabili STH di Galliate e Trecate (C.I.S.A. Ovest Ticino). Lo spettacolo, a cura di Marco Bricco (Stilema/Unoteatro) e Grazia Fallarini (C.I.S.A. Ovest Ticino), è inserito nel progetto “Anch’io gioco” con il sostegno di Fondazione CRT.