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piazza compagnia 40 arona

ARONA -17-05-2018 - Il Pd lancia l'allarme

sull'uscita di via Poli: la viabilità è pericolosa. Scrivono in un comunicato i consiglieri Nino Muscarà e Alessandro Travaini: "Segnaliamo che ,con la chiusura del varco ZTL di via Poli, chi non troverà parcheggio in piazza Compagnia dei Quaranta o Gorizia avrà come unica possibilità d’uscita quella di percorrere la rampa lungo via Poli, con l’obbligo di svolta a destra (in direzione Meina) e con spiacevoli conseguenze sulla congestione stradale nonché notevoli disagi arrecati agli automobilisti diretti invece verso il centro città o in direzione Dormelletto - Borgomanero in quanto si troverebbero così costretti ad effettuare rischiose manovre di inversione. Riteniamo, quindi, che l’amministrazione debba sollecitare costantemente l’ANAS, responsabile di quel tratto di strada del Sempione, per trovare una soluzione condivisa e risolvere il problema. In attesa di una definitiva soluzione, una proposta alternativa potrebbe essere, almeno per i giorni in cui è attiva la ZTL, quella di monitorare il riempimento dei parcheggi di piazzale Compagnia dei Quaranta e Gorizia (posti a fianco della rampa ndr) con pannelli luminosi che mostrino i posti liberi presenti e, in caso di saturazione, indichino agli automobilisti la direzione per i parcheggi alternativi, impedendo l’accesso in Arona dalla rampa (ovviamente con l’esclusione di residenti e autorizzati)". L'assessore alla viabilità Matteo Polo Friz chiarisce: "La svolta sulla statale del Sempione non può che essere a destra, a meno di un posizionamento di un semaforo sulla stessa, operazione irrealistica. Stiamo studiando la posa, in prossimità dell'intersezione della rampa con la Statale, di un pannello che indichi la ZTL quando sarà attivata. Per i posti liberi si potrebbero segnalare mediante posa di sensori, impianto costoso e non attuale in quanto è attivo un progetto per la sopraelevazione del parcheggio in Compagnia dei quaranta. Solo quando saranno finiti questi lavori saranno assunte decisioni definitive evitando sprechi di denaro dettati da rimedi frettolosi". (M.R)