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toga avvocato

BORGOMANERO -17-05-2018- Atti osceni di fronte

a una bimba, cinquantenne condannato a 1 anno e sei mesi; il pubblico ministero aveva chiesto 3 anni di reclusione. I fatti che hanno portato l’uomo, residente in un paese nella zona di Borgomanero, sul banco degli imputati, risalgono all’estate di cinque anni fa; teatro, il cortile interno del condominio dove sia lui, sia la famiglia della bimba, abitavano. Era stata un’altra inquilina dello stesso palazzo dal balcone del suo appartamento a notare strani movimenti del cinquantenne che era fermo di fronte al suo garage e guardava verso la finestra di un appartamento dietro alla quale c’era, spettatrice, una bimba. Poi in cortile era entrata un’auto, lui si era ricomposto velocemente ed era entrato nell’androne, dal quale però ne era uscito poco dopo, per ritornare di nuovo di fronte al garage e fissare la finestra. A quel punto la donna, che aveva visto quell’uomo qualche giorno prima mentre compiva atti osceni, sospettando che stesse facendo una cosa analoga di fronte alla bimba, era andata prima a parlare con la mamma della piccola e poi dai carabinieri. La bambina aveva raccontato che una volta mentre lei era affacciata alla finestra lui si era abbassato i pantaloni e anche un’altra volta, quando lei stava rientrando a casa lui aveva aperto improvvisamente la porta del suo appartamento e si era svestito. Il cinquantenne era stato denunciato ed è finito a processo con le accuse di atti sessuali in presenza di minore. Il difensore, all’esito della sentenza, ha preannunciato appello